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Come creare un modello da un disco rigido virtuale

Aggiornamento: novembre 2009

Si applica a: Virtual Machine Manager 2008, Virtual Machine Manager 2008 R2, Virtual Machine Manager 2008 R2 SP1

È possibile creare un nuovo modello di macchina virtuale da un disco rigido virtuale generalizzato archiviato nella libreria.

Procedura

Per creare un modello di macchina virtuale da un disco rigido virtuale esistente:

  1. Preparare il disco rigido virtuale di origine, in cui è installato il sistema operativo, rimuovendo le informazioni relative all'identità del computer. Con i sistemi operativi Windows, ad esempio, è possibile preparare il disco rigido virtuale con lo strumento Sysprep.

  2. Aggiungere il file del disco rigido virtuale di origine alla libreria. Per ulteriori informazioni, vedere Come aggiungere file alla libreria.

  3. Nel riquadro Azioni della visualizzazione Libreria fare clic su Nuovo modello.

  4. Completare la Creazione guidata nuovo modello.

Pagina della procedura guidata Azione

Selezione origine

  1. Fare clic su Usa un modello esistente o un disco rigido virtuale archiviato nella libreria e quindi fare clic su Sfoglia.

  2. Nella finestra di dialogo Selezione origine macchina virtuale selezionare il disco rigido virtuale che si desidera utilizzare come origine e quindi fare clic su OK.

Identità modello

Immettere un nome e una descrizione per il modello e specificarne il proprietario. È necessario che il proprietario del modello disponga di un account di dominio in Active Directory. Tutti gli amministratori e gli amministratori delegati di VMM che hanno accesso al server di libreria con il modello possono utilizzare il modello. I modelli vengono assegnati all'ambito di un ruolo utente e tutti gli utenti self-service in quel ruolo utente self-service possono utilizzare i modelli assegnati.

Nota

Per impostazione predefinita, le macchine virtuali create dal modello appartengono all'utente che le ha create. I modelli vengono assegnati ai criteri self-service tramite le proprietà del ruolo utente, che non richiedono che il proprietario coincida con l'utente.

Configura hardware

Personalizzare le impostazioni hardware come necessario.

  • Ordine di avvio - Specificare l'ordine di avvio nel BIOS dei dispositivi da utilizzare durante l'avvio del sistema operativo.

  • Requisiti della CPU - Specificare i requisiti del processore di una macchina virtuale in un host.

  • Memoria - Specificare la quantità di memoria da allocare in un host per una macchina virtuale e se utilizzare la memoria dinamica.

    Nota

    Il supporto per la memoria dinamica è stato introdotto in Virtual Machine Manager (VMM) 2008 R2 con Service Pack 1 (SP1).

  • Unità floppy - Configurare l'unità floppy virtuale per la lettura di un disco floppy fisico nell'host o per la lettura di un file di disco floppy virtuale archiviato nella libreria.

  • Scheda video - Configurare la scheda video virtuale per una macchina virtuale.

    Nota

    Il supporto per le impostazioni della scheda video è stato introdotto in VMM 2008 R2 con SP1.

  • Unità DVD o CD - Aggiungere un'unità DVD o CD virtuale a un bus IDE.

  • Disco rigido virtuale - Aggiungere un disco rigido virtuale a un dispositivo IDE o a una scheda SCSI.

  • Schede di rete - Configurare una o più schede di rete virtuali per una macchina virtuale.

  • Priorità e disponibilità - Configurare la modalità di allocazione delle risorse di CPU e memoria e specificare se le macchine virtuali sono a disponibilità elevata.

    Nota

    Il supporto per la priorità delle risorse di memoria è stato introdotto in VMM 2008 R2 con SP1.

Sistema operativo guest

Configurare le informazioni di identità, le credenziali amministrative e l'accesso utente ai computer in base al modello.

  • Impostazioni generali: immettere le impostazioni seguenti:

    • Informazioni di identità: specificare un nome computer. Per generare in modo casuale un nome di computer per le macchine virtuali in base al modello, immettere un asterisco nel campo Nome computer

    • Password amministratore: specificare la password dell'amministratore locale per la macchina virtuale. Se le macchine virtuali create con questo modello non saranno incluse in un dominio, gli utenti dovranno utilizzare questa password per accedere al computer locale.

      Nota

      Per richiedere una password quando l'utente crea una macchina virtuale con il modello, immettere un asterisco (*) nel campo Password amministratore. Se si lascia vuoto il campo, la creazione della macchina virtuale avrà esito negativo.

    • Codice Product Key: se si desidera fornire un codice Product Key per le macchine virtuali tramite il modello, immettere il codice nel campo Codice Product Key. Per richiedere agli utenti di specificare il proprio codice Product Key quando creano una macchina virtuale, lasciare vuoto il campo.

      Per specificare il codice Product Key in un file di risposte Sysprep, utilizzare l'impostazione File di risposte in Script per impostare il file di risposte Sysprep contenente il codice appropriato. Selezionare quindi la casella di controllo Codice Product Key incluso in file di risposte in Codice Product Key. Quando verrà creata una macchina virtuale dal modello, il codice Product Key verrà importato dal file di risposte Sysprep.

      Importante

      Se si specifica un codice Product Key per le macchine virtuali create con il modello, per garantire maggiore protezione durante la creazione della macchina virtuale, è consigliabile utilizzare un file di risposte anziché aggiungere il codice direttamente nella configurazione del modello.

    • Fuso orario: selezionare l'opzione appropriata nell'elenco a discesa Fuso orario oppure accettare il fuso orario predefinito.

    • Sistema operativo: selezionare il sistema operativo che verrà eseguito nella macchina virtuale. Questa selezione non comporta l'installazione di un sistema operativo.

  • Rete: configurare le impostazioni per definire l'accesso di rete per le macchine virtuali:

    • Dominio/Gruppo di lavoro: se si desidera che le macchine virtuali create dal modello siano incluse in un dominio, fare clic su Dominio. Specificare quindi un account utente che verrà utilizzato per aggiungere il computer al dominio al primo accesso. Se le macchine virtuali create da questo modello non saranno incluse in un dominio, fare clic su Gruppo di lavoro e quindi immettere il nome del gruppo di lavoro.

  • Script: utilizzare le opzioni in Script per specificare ulteriori impostazioni per Sysprep.

    • File di risposte: è possibile allegare un file Sysprep (per Windows XP, Windows Server 2000 o Windows Server 2003) oppure un file Unattend.xml (per Windows Vista o Windows Server 2008) al profilo del sistema operativo guest. Lo script del file di risposte deve essere archiviato in una condivisione di libreria.

      Per selezionare un file di risposte, fare clic su Sfoglia per aprire la finestra di dialogo Seleziona file di risposte e quindi selezionare il file.

      Per aggiungere impostazioni, nel campo File di risposte specificare il file Sysprep o Unattend da eseguire. Le impostazioni contenute nel file di risposte verranno accodate a quelle della procedura guidata.

    • Comandi [GUIRunOnce]: se si desidera specificare uno o più comandi da eseguire al primo accesso di un utente a una macchina virtuale, digitare il comando che si desidera aggiungere nel campo Comando da aggiungere e quindi fare clic su Aggiungi. In questo modo il comando viene aggiunto alla sezione [GuiRunOnce] del file Sysprep e al file unattend.xml.

Riepilogo

Rivedere le impostazioni. Per modificare le impostazioni, fare clic su Indietro. Per creare il modello, fare clic su Crea.

Vedere anche

Concetti

Utilizzo dei modelli di macchina virtuale